Newsletter


Nome:

Email:

Chi è online

 116 visitatori online

Sei il visitatore n.



Archivio Notizie

Marziano: Confidi, Irfis e Fondo Unico per l’Agricoltura, bene approvazione ddl all’Ars PDF Stampa
Venerdì 20 Dicembre 2013 11:03

“L’Ars ha approvato due leggi che rappresentano tappe di un percorso destinato a migliorare e semplificare il sistema di agevolazioni e acceso al credito per le piccole e medie imprese, artigianato, agricoltura e cooperazione”. Lo dice Bruno Marziano (PD), presidente della commissione Attività produttive dell’Ars, a proposito dei due ddl approvati ieri, mercoledì 18 dicembre.

“Il ddl sui Confidi svincola circa 35 milioni di euro che da anni erano bloccati. Con il ddl sull’Irfis l’istituto viene messo in condizione per agire, di fatto, come operatore per le agevolazioni del credito al sistema delle imprese”.

“Il ddl sull’Irfis – prosegue Marziano – contiene poi una norma importantissima con la quale si istituisce il ‘Fondo Unico per l’Agricoltura’: un nuovo strumento per il finanziamento e per il sostegno al credito per le imprese agricole in Sicilia. Oltre alla dotazione ordinaria da parte dell’Irfis, il Fondo beneficerà da subito del trasferimento di circa 6 milioni di euro della ‘ex Esa’. Con questo nuovo strumento intendiamo impedire la ‘dispersione’ di opportunità: non ci saranno più misure con richiesta di finanziamento ma senza risorse, o risorse che restano ‘ferme perché appostate su misure non appetibili. Tutte le risorse destinate all’Agricoltura si rifaranno adesso al Fondo Unico, e saranno utilizzate fino all’ultimo euro. Insomma, una nuova importantissima opportunità per le aziende agricole siciliane”.

“Sono inoltre particolarmente soddisfatto – conclude Marziano – perché ben cinque leggi approvate quest’anno all’Ars sono state esitate dalla commissione Attività Produttive. Per questo va il mio plauso al lavoro portato avanti insieme con tutti i componenti della commissione: c’è ancora molto da fare, ma stiamo dando risposte concrete alle richieste di sostegno che ci arrivano da imprenditori, artigiani, agricoltori e piccoli e medi imprenditoria siciliani”.

Economia Sicilia



Add this page to your favorite Social Bookmarking websites