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Investimenti innovativi per le Regioni Convergenza PDF Stampa
Venerdì 28 Febbraio 2014 10:03

​Sono disponibili ulteriori 90 milioni di euro, rispetto ai 150 milioni già stanziati, per i programmi presentati in risposta al bando "Investimenti innovativi", dalle imprese localizzate nei SIN, i Siti di bonifica di Interesse Nazionale, ricadenti nelle regioni Convergenza, quali Taranto, Napoli Orientale, Napoli Bagnoli, Crotone, Gela, Priolo e Milazzo. Le risorse provengono dal Programma Operativo Nazionale PON "Ricerca e competitività" 2007-2013 e dal Piano di Azione Coesione. Ricordiamo che l'iniziativa si rivolge a MPMI, start-up, parchi universitari e tecnologici, consorzi e reti di impresa che potranno contare su di una serie di servizi a carattere formativo, prevalentemente a titolo gratuito, e di un programma di iniziative promozionali. Le domande a valere sul bando potranno essere presentate a sportello a partiredal 27 febbraio. In relazione al nuovo stanziamento il Ministero dello Sviluppo Economico prevede che le imprese inviino, entro 15 giorni dalla data della domanda, una dichiarazione aggiuntiva comprovante la sostenibilità ambientale degli investimenti e una relazione tecnica integrativa.

Investimenti innovativi per Studi di Architettura e di Ingegneria, disponibili altri 90 milioni di euro

Disponibili altri 90 milioni di euro per il bando investimenti innovativi (Macchinari) previsto per le imprese localizzate nei siti di bonifica di interesse nazionale (SIN), ricadenti nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Con decreto direttoriale 7 febbraio 2014 è stata integrata la procedura di presentazione delle domande relative al bando "Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza - ("Macchinari")", al fine di consentire l'accesso alle ulteriori risorse finanziarie (90 milioni di euro) destinate al sostegno degli investimenti da realizzare nei seguenti Siti di Interesse Nazionale (SIN):

  • Taranto
  • Napoli Orientale
  • Napoli Bagnoli
  • Crotone
  • Gela
  • Priolo
  • Milazzo

Le risorse provengono dal PON "Ricerca e competitività" 2007-2013 e dal Piano di Azione Coesione. Con decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del 7 febbraio 2014 la procedura di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni del bando è stata conseguentemente integrata, prevedendo che tali imprese inviino, entro 15 giorni dalla data della domanda, una dichiarazione aggiuntiva comprovante la sostenibilità ambientale degli investimenti e una relazione tecnica integrativa.
Ricordiamo che i programmi di investimento devono essere finalizzati allo svolgimento delle attività economiche contenute nell'allegato al decreto stesso e, tra l'altro riguardano, anche:

  • attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente ad attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici;
  • consulenza in materia di sicurezza;
  • design e styling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa.

I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossia l'acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di:

  • riduzione dei costi
  • aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi
  • aumento della capacità produttiva
  • introduzione di nuovi prodotti e/o servizi
  • riduzione dell'impatto ambientale
  • miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Condizioni di ammissibilità
Sono le stesse del bando "Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza - ("Macchinari")", cui si aggiungono le seguenti condizioni:

  • il programma di investimento è realizzato in unità produttive localizzate in uno dei SIN sopra elencati;
  • l'impresa richiedente deve aver avviato le attività di bonifica e presentato almeno i risultati della fase di "caratterizzazione ambientale";
  • il programma di investimento determina effettivi miglioramenti ambientali con riferimento a:
  • emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti, per le quali è fatto obbligo alle imprese beneficiarie di installare specifiche centraline di misurazione, ove non presenti;
  • efficientamento dei consumi energetici;
  • efficientamento dei consumi idrici.

Il mancato rispetto delle specifiche condizioni di ammissibilità non preclude l'accesso alle risorse già previste dal decreto 29 luglio 2013 (150 milioni di euro). 
Ripartizione delle risorse finanziarie
Le risorse sono ripartite tra i diversi SIN in base:

  • all'attribuzione di 30 milioni di euro al SIN di Taranto già prevista dal Protocollo d'intesa del 26 luglio 2012, finalizzato alla riqualificazione dell'area;
  • per i restanti SIN, al numero delle imprese che, sulla base dei dati comunicati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, hanno avviato le attività di bonifica e già presentato i risultati della fase di caratterizzazione ambientale.

Nella tabella seguente sono indicate le risorse attribuite, sulla base dei predetti criteri, a ciascun SIN. 

Sito

Risorse (in euro)

Taranto

30.000.000,00

Napoli orientale

22.560.000,00

Napoli Bagnoli

960.000,00

Crotone

19.200.000,00

Gela

2.400.000,00

Priolo

12.000.000,00

Milazzo

2.880.000,00

Totale

90.000.000,00

Per ogni SIN rimane valida la riserva per le PMI, pari al 60% di ciascuna specifica assegnazione. Termini e procedura per la presentazione delle domande
I termini sono gli stessi del bando "Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza - (Macchinari)". Pertanto la domanda di agevolazione e la documentazione indicata, firmate digitalmente, possono essere presentate dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014, attraverso l'apposita procedura informatica accessibile dalla sezione "Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza - (Macchinari)" di questo sito. La fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati può essere iniziata a partire dal 13 febbraio 2014. 
Fatta salva la chiusura anticipata dello sportello in caso di esaurimento delle risorse, sarà successivamente stabilito un termine finale specifico per le domande relative ai SIN, tenuto conto dei tempi d'istruttoria e delle scadenze connesse al regime comunitario degli aiuti a finalità regionale. 
La procedura di presentazione delle domande si differenzia da quella prevista dal bando per un unico aspetto: entro 15 giorni dalla data di invio della domanda tramite la procedura informatica predetta, l'impresa è tenuta a presentare, via PEC, due documenti aggiuntivi (riportati negli allegati 1 e 2 al decreto 7 febbraio 2014):

  • una dichiarazione comprovante la sostenibilità ambientale degli investimenti
  • una relazione tecnica integrativa, illustrativa dei miglioramenti ambientali previsti.


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