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DESTINAZIONE-ITALIA incentivi per le PMI PDF Stampa
Giovedì 10 Aprile 2014 10:05

Il decreto “Destinazione Italia” è diventato legge da poco più di un mese. Il provvedimento, concepito dal Ministero per lo Sviluppo Economico, contiene un insieme di misure a favore delle piccole e medie imprese con agevolazioni mirate ad attrarre gli investimenti esteri e migliorare la competitività del mercato italiano.

Le 50 norme di cui si compone il documento annoverano il credito d’imposta per le spese di ricerca e sviluppo, il “buono libri” e i finanziamenti per la digitalizzazione e la connettività delle PMI.Il “piatto forte” è tuttavia il taglio di 850 milioni delle bollette elettriche, che dovrebbe andare soprattutto a vantaggio delle imprese. Queste le norme principali del decreto:

Risparmi in bolletta : Il provvedimento, punta ad allungare di sette anni, su base volontaria, il periodo di godimento degli incentivi da parte dei produttori di energia rinnovabile, che tanto pesano in bolletta: con questa variazione si punta a un risparmio di almeno 700 milioni. A questi si aggiungono 150 milioni del cosiddetto «ritiro dedicato», ossia del prezzo che paga il Gse per l’energia derivante da impianti rinnovabili di potenza fino a 10 MW.

Credito d’imposta per ricerca e sviluppo: possono accedere al credito le imprese con un fatturato annuo inferiore ai 500 milioni di euro, indipendentemente dalle loro caratteristiche. Tra i beneficiari sono compresi i consorzi e le reti di impresa che effettuano attività di ricerca e sviluppo.

Digitalizzazione: istituito un finanziamento a fondo perduto tramite “voucher” da 10.000 euro per l’acquisto di software, hardware, Servizi per l’impresa, e-Commerce, Banda Larga e formazione informatica dei dipendenti.

Compensazione crediti maturati con la P.A.: per il 2014 le imprese in credito con la pubblica amministrazione potranno compensare i debiti maturati con l’agente di riscossione. Le modalità saranno stabilite da un decreto “ad hoc” del Ministero dell’Economia e delle Finanze che individuerà gli aventi diritto, le modalità di compensazione e si occuperà della trasmissione degli elenchi agli agenti di riscossione. Le PMI potranno inoltre godere di cartolarizzazioni e garanzie sui Mini Bond.

Mutui a tasso zero per l’avvio di nuove imprese di piccole dimensioni a prevalente (almeno metà dei soci) o totale partecipazione giovanile (29-35 anni) o femminile su una spesa massima di 1,5 milioni. Il provvedimento è esteso anche per le iniziative nel commercio e nel turismo.

- Internalizzazione delle imprese: incremento del Fondo per la promozione degli scambi che cresce di 22,5 milioni nel 2014, e alle facilitazioni per le start up innovative che vogliano sbarcare da noi, con l’apertura delle dogane 24 ore su 24 e alcune nuove agevolazioni per i visti.

- Il “buono-libri”: le scuole distribuiranno agli studenti dei voucher per l’acquisto di libri  che daranno diritto al 19% di sconto nelle librerie che hanno aderito all’iniziativa. Gli esercizi commerciali partecipanti recupereranno lo sconto in sede di dichiarazione d’imposta.

Tra gli altri punti spiccano il fondo danni No-Tav, per il risarcimento delle imprese danneggiate dagli attacchi degli attivisti, alcuni misure per opere pubbliche a Expo 2015 e una serie di norme dedicate alla riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale e per le bonifiche di siti di interesse nazionale.



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